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19 nov

Roma, record italiano di assenteismo in Atac. La gaffe di Meleo: “E’ l’azienda dei trasporti più grande”

Assenteismo, mancanza di controllori e mezzi al collasso: la questione Atac tiene banco nella trasmissione L’Arena di Massimo Giletti. Protagonista l’assessora alla Mobilità, Linda Meleo che annuncia: “Venti filobus dei 45 del corridoio Laurentina andranno a rafforzare le linee 60,80 e 90 sulla via Nomentana”. E aggiunge: “E’ pronto il bando per l’assegnazione del servizio mensa di Atac”.

tasso di assenteismo di @AtacNews@atm_informa@anmnapoli a confronto. la città più virtuosa è Napoli #arenagilettipic.twitter.com/sMdHVnxXkl

— L’Arena (@ArenaGiletti) 13 novembre 2016

L’atmosfera si surriscalda quando vengono presentati i dati dell’assenteismo nell’ultimo trimestre: a Napoli il 6,18%, a Milano l’8,26% e a Roma il 12,72%. “Vorrei ricordare – precisa Meleo – che l’Atac è l’azienda di trasporti pubblici più grande d’Italia e probabilmente anche d’Europa: conta 12.800 dipendenti, di cui 6.800 sono autisti”. “Fisiologicamente, quindi, il problema è nei numeri”, e ci possono essere alcuni che fanno i ‘furbetti’, ad esempio utilizzando certificati medici falsi per evitare di lavorare”. Poi l’assessora difende i lavoratori: “Atac ha ben altri problemi rispetto ai permessi” richiesti da alcuni suoi lavoratori in maniera fraudolenta. “Non possiamo scagliarci sempre contro gli autisti, dicendo che sono dei fannulloni”, aggiunge. Ribatte l’ex ministro dei Trasporti Maurizio Lupi di Ncd: “Quando io ero ministro dei Trasporti, veniva minacciato uno sciopero all’Alitalia: sapendo che c’era il rischio di falsi certificati medici, chiamai il ministro della Salute per chiedere di intervenire sull’ordine dei medici e l’indomani nessuno si dichiarò malato”, commentando il problema dei certificati medici falsi, utilizzati da alcuni impiegati dell’Atac bollati come ‘furbetti’, per evitare di lavorare.

Scoppia la polemica quando Meleo si intesta l’arrivo dei 150 nuovi bus. Lupi la incalza: “E chi ha firmato gli ordini per l’arrivo dei mezzi? Li avevano ordinati già prima del suo arrivo, non li avete mica inventati voi”. E subito l’assessora: “Ma è stata la giunta Raggi ha sbloccare la situazione per metterli in circolazione”. Poi precisa: “Abbiamo trovato una situazione al collasso, ma stiamo intervenendo”.

Il conduttore de L’Arena, Massimo Giletti, manda in onda un video dove si vedono decine di passeggeri che, in una stazione di periferia della metropolitana, passano i tornelli senza timbrare il biglietto. Alla fine domanda all’assessora: “I biglietti sono un numero e la metropolitana invece ha molti più passeggeri. E’ stato scoperto che c’è chi si rivende i biglietti? Ma è possibile farla finita con questa situazione?”. Risponde Meleo: “Questi sono atteggiamenti da condannare. Vogliamo mettere in piedi un’azione strutturata

contro l’evasione con un piano straordinario antievasione che verrà presentato da qui a breve dall’azienda. Un piano che prevede un incremento massiccio del numero dei ‘verificatori’: contiamo di arrivare nei prossimi mesi a 500. Questo è un atto dovuto non solo per l’azienda ma anche nei confronti dei cittadini. Intanto siamo partiti con una sperimentazione con i controllori su alcuni autobus”. I bus al momento sono 5, i controllori 3.

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