Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
23 mag

Roma, sciopero dei comunali: mercoledì città a rischio paralisi

I servizi essenziali nella sanità e nei trasporti saranno garantiti, ma tutto il resto sarà a rischio paralisi. Circa l’80 per cento dei 24 mila dipendenti capitolini mercoledì 25 maggio potrebbe incrociare le braccia per lo sciopero indetto da Cgil, Cisl e Uil per il rinnovo del contratto di lavoro.

Tra orari di accesso ai monumenti ridotti e uffici che potrebbero restare del tutto chiusi, a fare i conti con lo stop deciso dai sindacati saranno residenti e turisti. Vigili e maestre d’asilo parteciperanno allo sciopero, così come gli impiegati dell’anagrafe e dei municipi. Il Colosseo, assieme a Palatino, Fori Imperiale e Ostia Antica, sarà aperto soltanto dalle 8.30 alle 13.30. Terme di Caracalla, palazzo Altemps, palazzo Massimo, Terme di Diocleziano, Crypta Balbi e Cecilia Metella chiuderanno invece alle 14.

Per conoscere le cause che hanno scatenato l’agitazione, basta un tour sui social. Su Twitter rimbalzano gli hashtag #assuntisubito e #contrattosubito e i sindacati sono pronti a farsi risentire con il commissario Francesco Paolo Tronca. Al termine del corteo che partirà alle 10 di martedì dall’Arco di Costantino e arriverà fin sotto il Campidoglio, i segretari generali delle funzioni pubbliche

di Cgil, Cisl e Uil torneranno a chiedere lo sblocco della trattativa sul salario accessorio e di recuperare quel 20 per cento tagliato dallo stipendio con Marino sindaco. La quota, secondo i sindacati, va legata in parte alla produttività e in parte agli incarichi e ai turni dei dipendenti comunali. Tra le altre emergenze, l’assenza di quel turn over che dovrebbe invece permettere agli unger 35 di essere contrattualizzati e la cronica carenza di personale nel settore cultura. =

es_ES
it_IT
en_US