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22 lug

Roma, sindacati e Atac confermano lo sciopero dei mezzi per martedì 26 luglio

Annunciato già da giorni lo sciopero che martedì 26 luglio dovrebbe abbattersi come uno tsunami sulla Capitale (e non solo, visto che interesserà l’intera rete di trasporti e perciò anche le ferrovie regionali) viene confermato da Atac, ma anche da tutte le varie sigle sindacali che vi aderiranno.

24 ore di passione. Atac conferma che riguarderà per 24 ore l’intera rete dei trasporti della Capitale, dagli autobus ai filobus, passando per tram, metropolitane e le ferrovie regionali Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo e Termini-Centocelle.

L’azienda ha però tenuto a sottolineare che, nel rispetto della legge 142 del 1990, saranno comunque garantite i servizi pubblici essenziale, vale a dire le cosiddette fasce di garanzia con corse dall’inizio del servizio diurno fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20, mentre nelle notti tra il 25 e il 26 luglio e tra il 26 e il 27 luglio non saranno garantite le corse di tutti gli autobus notturni e della linea 913 che collega piazza Augusto Imperatore con la stazione di Monte Mario.

Attenzione ad ascensori e scale mobili. Lo sciopero è stato indetto dalle sigle sindacali Faisa Confail, Orsa Tpl, Sul Ct, Usb Lavoro Privato, Utl e Ugl Autoferrotramvieri, ma interesserà anche il personale delle biglietterie: saranno invece garantiti i servizi essenziali legati alla sicurezza e gli operatori che presidiano la sala operativa di Atac. Negli orari in cui il servizio non sarà garantito, precisa Atac, nelle stazioni delle linee metroferroviarie potrebbero anche non essere attivi ascensori, montascale, scale mobili e biglietterie.

Ugl: “Nessuno ascolta il nostro allarme”. “L’Ugl ha deciso di confermare lo sciopero di martedì 26 luglio per una ragione molto chiara, per cui da sempre si batte, la sicurezza dei lavoratori Atac e dei cittadini”, ha dichiarato il segretario nazionale Ugl autoferrotranvieri, Fabio Milloch, spiegando che “i vertici aziendali e anche l’amministrazione della Capitale recentemente rinnovata non appaiono in grado di ascoltare il nostro allarme, perchè a oggi non è stato ancora istituto un tavolo per affrontare tutti i nodi della sicurezza. Il nostro unico obiettivo è evitare incidenti, in cui potrebbero essere coinvolti i cittadini, oltre ai lavoratori. Incidenti a cui poi si tenta di porre rimedio con commissioni di inchiesta che

tuttavia non risolvono nulla, perchè, non andando alla radice dei problemi, si perdono occasioni essenziali per fare opera di prevenzione”.

“In particolare”, spiega il segretario di Roma e del Lazio dell’Ugl Autoferrotranvieri, Lucio Valeri, “è necessario affrontare questioni come la scarsa manutenzione dei mezzi, degli scambi e delle rotaie, nonché l’assenza di illuminazione in alcuni tratti delle gallerie della metro”.

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