Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
12 ott

Roma, studenti con tute blu in piazza contro l’alternanza scuola-lavoro. Tensioni con Forza Nuova; “Ci hanno strattonato”

Sono scesi in piazza in 70 città italiane (nel Lazio anche a Latina e a Frosinone), ma i punti nevralgici sono Milano e Roma. Qui, dalle 8 di questa mattina, gli studenti si sono mossi dalle proprie scuole.

Molti di loro indossano le tute blu, come quelle degli operai in fabbrica, molti degli studenti medi, in corteo verso il Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca a viale Trastevere per denunciare che i progetti di alternanza scuola-lavoro “sono spesso forme di sfruttamento del lavoro a costo zero”. Non solo, gli studenti parlano di “progetti che raramente hanno utilita’ e attinenza rispetto al percorso di studi”. I manifestanti, alcune migliaia, sono arrivati sotto alla sede del Miur tra fumogeni, cori antifascisti e richieste di “maggiore sicurezza” per gli edifici scolastici, anche visto l’ultimo episodio accaduto al liceo Virgilio, dove e’ crollata una parte del tetto.

“Siamo studenti, non i vostri schiavi”, uno dei cori scanditi a piu’ riprese dai ragazzi delle scuole superiori.

Disagi al traffico, limitate, deviate o in ritardo le linee 3, H, 8, 23, 30, 34, 75, 83, 115, 280, 673, 780, 715, 716, 719, 769. Code e rallentamenti a Ostiense Porta San Paolo, a Testaccio e a Trastevere.

Condividi

Inevitabili i battibecchi tra “fazioni”, come denunciano i coordinatori della Rete degli Studenti di Roma e della Rete degli Studenti Medi del Lazio, Giacomo Santarelli e Andrea Russo:

“Davanti al Liceo Russell, gli studenti stavano raggruppando i loro compagni di scuola per dirigersi verso il concentramento a Ostiense, per partecipare alla manifestazione insieme a tanti altri studenti romani. Lotta Studentesca, la struttura giovanile della formazione neofascista Forza Nuova, si è scagliata con violenza contro i ragazzi, strappando i manifesti e lo striscione usati dai nostri compagni. Uno di questi ha colpito in viso il rappresentante d’istituto della

scuola. Questa violenza è inaccettabile. Le formazioni neofasciste non possono trovare spazio davanti alla nostre scuole e in nessun luogo delle nostre città: 20 ragazzi, nemmeno più studenti, accompagnati da una sola ragazza frequentante l’istituto, hanno letteralmente aggredito i nostri compagni. Contro la violenza e il fascismo dilaganti serve un’azione forte delle istituzione e di tutta la società civile. Noi non ci fermeremo.”

es_ES
it_IT
en_US