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1 ago

Roma, Tar respinge ricorso: “Legittima l’ordinanza anti centurioni”

“Via i centurioni dal centro storico di Roma”. Il tribunale amministrativo dà ragione alla sindaca, Virginia Raggi, dichiarando legittima l’ordinanza con cui la prima cittadina ha vietato gli spettacoli in abbigliamento storico nel cuore della Capitale. “Vince la legalità”, il commento della prima cittadina, la quale spiega che il suo provvedimento è “orientato a garantire il decoro, la sicurezza nei luoghi più belli e di maggior pregio artistico della città e nelle aree dove maggiore è la concentrazione dei turisti. Roma è di tutti, è patrimonio mondiale e vogliamo difenderla da fenomeni di abusivismo diffuso”.

Niente più foto o video con i figuranti armati di spade di legno ed elmetti imperiali fino al 31 ottobre, altrimenti si rischia una sanzione amministrativa di 400 euro. Questo prevede l’ordinanza firmata dalla Raggi lo scorso 14 luglio. Anche se loro, i centurioni, non ci stanno e promettono battaglia legale annunciando ricorso al Consiglio di Stato. “L’ordinanza emanata oggi dal Tar del Lazio è illegittima”, spiega Enrico Lubrano, l’avvocato dei dieci centurioni che hanno presentato ricorso al Tar. Nel provvedimento di oggi i giudici amministrativi spiegano che “dovendosi ritenere presente una situazione di imminente pericolo per il patrimonio culturale, storico, artistico della città”, l’ordinanza trova una sua giustificazione.

Plaude alla decisione del Tar anche il Codacons che, però, punta

il dito contro la mancata applicazione di un’altra ordinanza della Raggi a tutela della città, quella contro i bivacchi nelle fontane storiche. “Le regole devono essere fatte valere per tutti”, spiega l’associazione dei consumatori chiedendo anche di regolamentare il fenomeno del tavolino selvaggio. “Non serve a nulla varare ordinanze contro il degrado se poi non si è in grado di far rispettare le regole stabilite”, tuona il presidente, Carlo Rienzi.

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