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24 nov

Roma, Tor Bella Monaca arrestata compagna boss clan Cordaro

Un tentato omicidio a colpi d’ascia tra due donne reggenti di un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di cocaina in una delle piazze più redditizie, quella di Tor Bella Monaca, è stato risolto all’alba dagli agenti della squadra mobile capitolina. Il movente secondo gli inquirenti sarebbe da ricercare in una vendetta trasversale per un omicidio avvenuto nel quartiere.


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A finire in manette una giovane donna romana , Flavia Texeira , di 26 anni, accusata di aver ferito con un’accetta Elena La Rosa, ex moglie di Stefano Crescenti, condannato a 23 anni di reclusione per l’omicidio di Serafino Cordaro zio di Giuseppe, detto Chicco, compagno della donna arrestata. L’efferato omicidio, la cui vittima aveva un passato nella banda della Marranella, avvenne a marzo del 2013 in un bar di proprietà dell’uomo assassinato a Tor Bella Monaca vecchia.

Secondo la procura che ha richiesto ed ottenuto dal giudice per le indagini preliminari l’ordinanza di custodia cautelare per Texeira “la sola presenza della La Rosa nel quartiere R9 di Tor Bella Monaca, in cui i Cordaro esercitano il proprio dominio, ha scatenato l’ira della Texeira che, immediatamente dopo averla vista, è corsa in casa per armarsi di accetta e, quindi, scagliarsi contro di lei”.

Durante l’operazione è stata eseguita una perquisizione per blocchi di edifici dove nell’abitazione di Salvatore Cordaro sono stati rinvenuti e sequestrati 6.000 euro nascosti nel forno. Ottanta grammi di cocaina, bilancini di precisione e 7.500 euro sono stati trovati a casa di Monia Mulas, che è stata arrestata per detenzione e spaccio. Altre perquisizioni fatte nella notte hanno permesso di sequestrare, a carico del clan Cordaro, 2 pistole, una semiautomatica e un revolver, un fucile-mitragliatore di fabbricazione jugoslava, calibro 7.62 .

Gli introiti, provento dello spaccio di sostanza stupefacente, secondo la polizia ammontavano a più di 100.000 euro al mese e venivano parzialmente reimpiegati in attività illecite attraverso l’acquisizione di società sportive, bar e ristoranti

in Sardegna: tutte le attività sono state sottoposte alla misura di prevenzione del sequestro patrimoniale. A Tor Bella Monaca, nell’ultimo anno sono stati sequestrati circa 40 kg di sostanza stupefacente, cocaina ed eroina, 75 persone sono state arrestate. I quotidiani servizi effettuati nel rione, hanno inoltre consentito di sequestrare 15 armi clandestine anche con calibri da guerra, ritrovate dentro garage, cantine ed appartamenti per un totale di 194 persone arrestate.

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