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5 mar

Roma, traffico in tilt per la pioggia e per le buche piene d’acqua: chiusa corsia Tangenziale

Mentre gli italiani erano incollati agli schermi per seguire lo spoglio delle elezioni, sulle strade romane continuavano ad aprirsi buche e a formarsi crepe a causa della pioggia. Motivo per cui sulle strade della Capitale si registrano rallentamenti e code. A viale Castrense, nei pressi dello svincolo della Tangenziale, una voragine coperta d’acqua continuava a ingannare gli automobilisti, che ci rimettevano gli pneumatici. Sul posto è stata costretta a intervenire una vettura della polizia locale, come anche per le zone di Marconi, Nomentana, Appia, via Cristoforo Colombo e Monti Tiburtini.

Rallentamenti e code si sono registrati in via Ostiense all’altezza della Basilica di San Paolo fino al Ponte Spizzichino a causa di un’auto finita con le ruote dal lato guida dentro una buca completamente invasa dall’acqua. Anche qui, a controllare la voragine ci hanno pensato i vigili. Buche colme di acqua anche in via di Vigna Murata con rallentamenti agli ingressi opposti di via Laurentina e via Ardeatina e automobilisti impegnati in una sorta di “slalom” per non rimanere incastrati con le ruote.

Non va meglio in via Silvestri, a Bravetta, dove la strada è completamente crepata, con l’asfalto che continua a sbriciolarsi in ogni punto. Ancora nel XII municipio, ma andando verso Trastevere, proprio a pochi passi dal Gianicolo e dal “Fontanone” alcune buche rallentano la circolazione. Un pericolo non solo per gli abitanti della zona, ma anche per i ragazzi che devono raggiungere il Kennedy, un liceo scientifico proprio lì vicino. Non si salvano nemmeno le strade del Centro, da Trastevere a via Quattro Novembre.

Disagi anche in via Casal di Selce, appena fuori da Casalotti: dal distributore di benzina e fino alle scuole, la strada è costellata di mini voragini, pericolosissime secondo le famiglie. Devastata anche via Collatina, che si presenta come un campo minato di buche, con gli automobilisti che lanciano un sos al Campidoglio: “Rifate le strade, rischiamo ogni giorno”. Enorme buca anche a via Noale, all’incrocio con via di Salone, a Roma Est. Rallentamenti e code sono stati segnalati anche in via della Pineta Sacchetti, via Maresciallo Pilsudksy, in via Magnagrecia fra piazza Tuscolo e via Appia Nuova, fra via Gregorio Settimo e viale degli Ammiragli. Si è proceduto a rilento anche in via Prenestina, fra Colle Monfortani e Circonvallazione Orientale in direzione centro così come sul viadotto della Magliana e in via Flaminia Nuova fra il viadotto di Castel Giubileo e Grottarossa.

Verso il litorale, ma in direzione Roma, tra via di Acilia e di via Ostiense quattro buche stanno diventando l’incubo degli automobilisti. Specialmente di quelli che escono ancora col buio per andare al lavoro e non riescono a evitare le voragini. E all’Infernetto via Ernesto Boezi è stata chiusa al traffico da ieri pomeriggio (passa solo chi abita nella via). A piantonare una buca, una pattuglia del X Gruppo Mare dei vigili urbani.

A intervenire sulla faccenda, anche il Codacons. “Già nei giorni scorsi, a seguito della neve e del ghiaccio formatosi sulle strade della capitale, avevamo lanciato l’allarme buche, ma le nostre denunce sono rimaste inascoltate e oggi i cittadini romani fanno i conti con una situazione dell’asfalto disastrosa”, ha spiegato il presidente Carlo Rienzi. Secondo lui “il ghiaccio della settimana scorsa ha ampliato le buche già esistenti e ne ha create di nuove, al punto che la situazione odierna delle strade è drammatica e rappresenta un potenziale pericolo per pedoni, automobilisti e motociclisti – prosegue Rienzi, che ha deciso di offrire assistenza agli utenti che hanno subito danni fisici e materiali – Per tale motivo chiediamo al prefetto di richiedere l’intervento urgente dell’esercito, allo scopo di presidiare le strade più critiche e utilizzare i militari per chiudere le

voragini più grandi e le buche più insidiose, a tutela della pubblica incolumità”. L’augurio, dice infine il presidente del Codacons, è che “se il Movimento 5 Stelle, forte dei numeri raccolti alle elezioni dovesse salire al Governo, dia sufficienti finanziamenti a Virginia Raggi per tappare le buche della Capitale. Così il sindaco non avrà più alibi e metterà fine a una situazione vergognosa”.

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