Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
5 set

Roma, trasporti nel caos tagliate 3.800 corse. Scontro Comune-Atac

TAGLIATE 3.800 corse. Duecento autobus in meno. Utenti inviperiti. E il server dell’Agenzia per la mobilità che nell’ora di punta va in crash, tanto che c’è chi non esclude il sabotaggio. Un traumatico buongiorno per gli utenti dei mezzi pubblici romani che il primo lunedì di settembre, appena rientrati dalle ferie, si sono trovati alle prese con un nuovo caos trasporti.

Le corse sono state tagliate per “un’operazione verità”, così l’hanno definita l’assessora ai Trasporti Linda Meleo e il presidente della commissione Trasporti, Enrico Stefàno. L’idea di fondo è che non si vogliono ingannare i romani dicendo che il bus passa ogni 5 minuti e poi non è vero, meglio dare gli orari precisi di passaggio e aggiornare le corse all’effettiva disponibilità di mezzi, anche se questo comporta eliminare migliaia di corse.

Il caos per Meleo, non è altro che “l’eredità che ci lascia Rettighieri (ex dg di Atac ndr) circa 200 mezzi in meno rispetto ai 1.400 programmati nel periodo invernale. Questo – spiega in un post su Facebook – a causa del mancato pagamento di alcuni fornitori di cui si sarebbe dovuto occupare il vecchio management Atac. E di questo siamo venuti a conoscenza solo venerdì scorso. Noi siamo già al lavoro per recuperare il tempo perso e soprattutto aumentare le corse dei bus”.

Ma bisognerà aspettare che Atac avvii il programma straordinario di manutenzioni. I tempi, per ora, sono un’incognita. Intanto la Romana Diesel ha vinto la gara per i 150 bus e la situazione è stata sbloccata. “Entro 90 giorni – fanno sapere dal Campidoglio – gli autobus dovrebbero essere consegnati e pronti a circolare”. Non c’è stato bisogno, infatti, di modificare il contratto per il leasing dei mezzi perché, secondo quanto prevede la normativa vigente, se dopo il 2019, anno in cui scadrà il contratto in house con Atac, la stessa azienda non dovesse più gestire il servizio Tpl il costo dei mezzi andrà automaticamente in capo a chi gestirà il servizio nei successivi anni. Nel frattempo dall’assessorato ai Trasporti era stata chiesta ad agosto una “fotografia” per capire su quanti bus si potesse davvero contare da settembre. “Da Rettighieri – va all’attacco Meleo – non ci è arrivata nessuna risposta ufficiale. I responsabili di tutto ciò hanno nome e cognome mi spiace per i cittadini che stanno subendo disagi ma forse dovrebbero dare spiegazioni i vertici che hanno appena lasciato Atac e l’hanno guidata in questi ultimi mesi”.

Le stime di (dis)servizio dei bus forniscono percentuali implacabili. Da febbraio ad oggi c’è sempre stato un segno meno davanti al numero di corse che doveva essere garantito: – 7,9% a febbraio, – 8,1% ad aprile, – 12,2% a giugno e – 10% a luglio. Non c’è da meravigliarsi se su Twitter da mesi gli utenti sono infuriati. “Cosi @virginiaraggi e @lindameleo pagano le cambiali elettorali ai sindacati di #atac: via #rettighieri e cancellazione di migliaia di corse”, scrive Alessio. E Luciano rincara la dose “il disastro dell’#atac sembra peggiorare con le nuove misure “. E Giorgio la butta sull’ironia: “@infoatac @lindameleo ma il taglio ufficiale delle corse bus e tram prevede anche taglio del costo del biglietto e abbonamento? #roma #atac”. Anche l’opposizione protesta. “Centinaia e centinaia di corse soppresse e intere linee Atac praticamente cancellate – scrive il pd Luciano Nobili su Facebook – È Il 5 settembre e questo è il bentornato di Virginia Raggi ai romani”. E Andrea De Priamo, consigliere comunale di Fdi-An aggiunge: “Un taglio indiscriminato al trasporto comunicato con un semplice post su Facebook dell’assessore

Meleo e solo ieri sera a poche ore dall’avvio del servizio con i nuovi orari. Una cosa senza precedenti”.

Nel frattempo in commissione Trasporti si lavora con la vicecomandante Raffaella Modafferi, ad un’ordinanza per consentire agli ausiliari del traffico di fare le multe per chi posteggia male o passa sulle corsie preferenziali. Anche se la Cassazione già in passato mise dei paletti, precisando che le multe erano valide solo se fatte sulle strisce blu

es_ES
it_IT
en_US