Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
20 giu

Roma, vertice Sabatini-Spalletti a Firenze. Riscattato El Shaarawy

ROMA – Un viaggio lampo per decidere di comune accordo le strategie in vista della prossima stagione. Walter Sabatini si è recato in giornata a Firenze per un vero e proprio summit di mercato con Luciano Spalletti: parte dunque dalla Toscana la pianificazione della campagna in entrata con l’obiettivo di rinforzare l’organico nel più breve tempo possibile. Il preliminare di metà agosto costituisce un’urgenza temporale da fronteggiare già a partire dai primi di luglio. Intanto il club giallorosso ha esercitato il riscatto di Stephan El Shaarawy: come ha comunicato il club di Pallotta, i giallorossi versano i 13 milioni necessari per acquistare l’attaccante a titolo definitivo. Il club di Trigoria avrebbe anche ottenuto una dilazione nel pagamento su più rate. “Oggi è un giorno davvero importante per me – dice El Shaarawy – vorrei ringraziare il presidente Pallotta, il ds Sabatini, il mister Spalletti, i miei compagni e tutta la Roma per la fiducia che mi hanno dimostrato fin dal primo giorno e soprattutto i tifosi giallorossi che mi hanno accolto con calore ed affetto. Ci toglieremo grandi soddisfazioni insieme… Daje Roma”.

SABATINI A FIRENZE, INCONTRO CON SPALLETTI – Alle 11.20, dalla stazione Termini, il direttore sportivo della Roma è partito per Firenze per incontrare Luciano Spalletti. Nessuna tappa a Milano, come si poteva pensare vista l’ufficializzazione del riscatto di El Shaarawy. Il summit andato in scena all’ora di pranzo all’esterno del locale di proprietà dell’allenatore Toscano, è ruotato piuttosto intorno alle priorità per rinforzare l’organico dopo la partenza di Miralem Pjanic: un sostituto del bosniaco, un terzino sinistro in caso di mancato riscatto di Digne dal PSG e un difensore per la corsia opposta. Sono queste le tematiche che più animano il management giallorosso che intanto, non più tardi di 24 ore fa, ha annunciato il riscatto di Norbert Gyomber dal Catania. 1,5 milioni di euro necessari ad assicurarsi un centrale di difesa, vista la situazione di emergenza successiva all’infortunio di Antonio Rudiger. Con Manolas blindato, resterà da valutare il futuro di Leandro Castan – il quarto difensore centrale attualmente in organico – che a Fox Sports ha informato dell’interessamento di alcuni club sul suo conto: “Sono arrivate alcune offerte ma non direttamente al club. Ho un contratto con la Roma fino al 2018 e sono in debito con la società per il supporto ricevuto durante il brutto periodo che ho passato”.

DESIDERIO BADELJ, CHIESTO SIDIBE’ – Luciano Spalletti lo aveva dichiarato giorni fa a Sky, rispondendo a chi gli domandava il miglior giocatore di questa prima fase dell’Europeo. Nessun dubbio: Milan Badelj, 27enne centrocampista della Fiorentina, che con i viola è legato da ulteriori due anni di contratto. Il tecnico di Certaldo ha chiesto al suo direttore di provare ad forzare la mano per assicurarsi il suo profilo ideale di mediano. Notevoli doti fisiche, continuità di rendimento (27 presenze in A nella passata stagione), abbinate ad una qualità di possesso palla che hanno convinto Spalletti. Affare però complicato dalla volontà dei toscani di incassare non meno di 15 milioni di euro e dalla concorrenza degli altri club interessati al calciatore. Anche le corsie esterne di difesa necessitano di interventi tempestivi per reagire all’eventualità che il PSG non accetti il rinnovo del prestito (con diritto, e non obbligo, di riscatto) per Lucas Digne: la trattativa per Mario Rui è chiusa (“Le carte vanno solo firmate”, ammette il presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi), la Roma continua a monitorare il terzino francese classe ’92 Djibril Sidibé, di proprietà del Lille. Tredici i milioni proposti dall’Everton e rifiutati dai transalpini: un esborso che costringe Sabatini a dover considerare ulteriori soluzioni. A destra la prima scelta sarebbe Zabaleta, terzino destro in scadenza tra un anno con il City: l’uomogiusto per dare anche forza mentale al gruppo. Il problema, come sempre, sono le richieste economiche.

es_ES
it_IT
en_US