Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
24 mag

Roma, via Gallia, lacrime e applausi ai funerali di Alice

Arriva alle dieci, Ali. Dietro la sua bara bianca ci sono Stefano e Laura, i suoi genitori, e Ludovico, il suo Ludo, “quello della quinta” con cui stava da quasi due anni. Alice Galli, che frequentava la seconda al linguistico Vittoria Colonna di Campo dei Fiori, era stata investita da un taxi sabato scorso a Porta Metronia. Lunedì ne era stata dichiarata la morte cerebrale, e nella notte i suoi organi erano stati donati.

E oggi Ali, in mezzo a centinaia di persone – compagni di scuola, parenti, amici, vicini – entra in chiesa in una bara bianca. La chiesa della Natività di Nostro Signore Gesù è gremita, in molti non riusciranno neanche ad entrare. La messa viene officiata dal parrocchio di Santa Prisca. Lo stesso che 16 anni fa l’aveva battezzata e che l’aveva anche cresimata.

Viene letto un brano dalla Lettera di San Paolo Apostolo ai Romani, scelto da Stefano e Laura, i genitori, affinché “nei nostri cuori non ci sia spazio per la rassegnazione ma solo per la carità e per l’amore”. Un brano che inizia: ‘Vi esorto fratelli

ad offrire i vostri ricordi come sacrificio vivente'”.

Leggono parole piene di lacrime due sue compagne, parla Ludovico, l’amore della sua breve vita. Quello stesso Ludovico che porterà la bara a spalla insieme al padre Stefano, e che guarderà quella bara bianca dentro la macchina con gli occhi vuoti finché non partirà per il Verano. Ed è ancora tra lacrime, lunghi applausi e un’atmosfera piena di amore, che Ali se ne va.

es_ES
it_IT
en_US