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11 lug

Roma, violentò bambino autistico: educatore condannato a sette anni

Ha violentato più volte all’interno dei bagni della scuola un bambino autistico di 9 anni, a cui faceva da educatore. E’ stato condannato a 7 anni di reclusione, in un processo celebrato con il rito abbreviato, l’assistente scolastico di un istituto elementare in zona Romanina. A emettere la sentenza è stata il gup Maria Luisa Tomasselli. Il pubblico ministero Silvia Santucci aveva chiesto una pena di poco superiore: 8 anni. A influire sul piccolo sconto è stata la richiesta di perdono fatta dall’uomo al bimbo e ai suoi genitori prima della camera di consiglio del giudice: “Non so spiegarmi cosa mi sia successo, spero in un sostegno psicologico”.

L’uomo era stato arrestato lo scorso marzo in flagranza di reato, dopo che gli inquirenti avevano piazzato nel bagno della scuola una videocamera nascosta. Le immagini avevano ripreso proprio il momento in cui l’uomo aveva compiuto l’abuso sul piccolo, e in un batter d’occhio gli agenti si erano precipitati nell’istituto, facendo scattare le manette. Ma il calvario del piccolo, il cui sviluppo cognitivo è paragonabile a quello di un bambino di 3 o 4 anni, erano iniziati alcuni mesi prima. A insospettirsi era stata anche l’insegnante di sostegno della classe in cui era inserito: la donna aveva notato che l’educatore, a cui la vittima era stata affidata per l’assistenza quotidiana, trascorreva troppo tempo in bagno con il minore. Il dubbio l’aveva spinta anche a un gesto ulteriore: alcune volte era arrivata anche a bussare alla porta del bagno dove l’uomo portava il piccolo

a cambiarsi.

Proprio in quelle occasioni avvenivano le violenze. “E’ evidente l’elevata pericolosità sociale dell’indagato che ha mostrato di essere del tutto incapace di controllare le proprie pulsioni sessuali – ha scritto il tribunale del Riesame – e che per mesi, profittando della sua funzione e tradendo la fiducia accordatagli dalla famiglia e dalla scuola, si è approfittato del minore in condizioni di disabilità”.

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