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8 feb

Spaghetti, birra scarpe e tessuti: a Roma il magico mondo della canapa

Spaghetti alla chitarra con farina al “ thc”, vero toccasana per i ciliaci. Insalatina di stagione con olio di Maria al sentor di mandorla, ricco di Omega 6. E dulcis in fundo un bel gelato: panna, cioccolato e “fior di cannabis” delizia peri palati più golosi . Ma scordatevi l’effetto “canna”. Naturalmente, proibitissima. E “Canapa Mundi”, la mostra-mercato dedicata alla pianta che cresce in qualsiasi latitudine del pianeta dall’Africa alla Siberia, vuole raccontare proprio questo: l’incredibile e vario utilizzo dell’erba che nell’immaginario collettivo resta ancora la sostanza principe della marjuana. Utilizzo dai risvolti salutisti, sia per gli uomini che per il pianeta.

Così, per tutti i curiosi, per i simpatizzanti del menu vegano, per chi crede nelle energie alternative, nella biodiversità, nella cosmesi a base vegetale e negli effetti curativi che la cannabis ha su alcune patologie, l’indirizzo giusto è il Pala Cavicchi a due passi da Cinecittà. Qui su 8000 metri quadrati, dal 17 al 19 febbraio, c’è la “Fiera che non ti aspetti” sottotitolo per questa terza edizione della “Fiera internazionale della canapa”. Un appuntamento aperto a tutti dove si alterneranno convegni e ospiti internazionali. Espositori provenienti da tutto il mondo, corner gastronomici, senza dimenticare la birra, anche questa rigorosamente ai semi di canapa.

Gironzolando tra gli stand e gli spazi dei 118 espositori si potranno scoprire così i tantissimi prodotti e i possibili utilizzi di questa pianta, andando oltre stereotipi e preconcetti che aleggiano attorno all’uso di questa pianta di cui l’Italia, fino degli anni Sessanta, è stato il maggior produttore dopo la Russia.

Fino a quando, insomma, il proibizionismo ne ha fatto crollare la coltivazione. «Tra gli aspetti che suscitano più interesse e polemiche c’è la possibilità di utilizzare la canapa e i suoi derivati per finalità terapeutiche – spiega Gennaro Maulucci presidente dell’associazione Tuanis che organizza l’evento – con il decreto del 9 novembre 2015, è stata autorizzata per la prima volta la coltivazione da parte dello Stato, con la produzione e distribuzione di medicinali di origine vegetale a base di cannabis. Dopo due anni di fase sperimentale, si è giunti ora alla reale distribuzione dei farmaci con sigla FM2, ovvero farmaceutico militare con due principi cannabinoidi: THC e CBD. Efficace per il trattamento di numerosi sintomi e patologie, dalla spasticità da Sclerosi Multipla, alla nausea in chemioterapia. Da aprile verranno messi in vendita i primi prodotti per il trattamento di disturbi comportamentali, tra cui ansia e dolore cronico».

Pochi sanno – he questa pianta può perfettamente sostituire il petrolio, sia per quanto riguarda i carburanti che per le materie tessili. Persino il signor Diesel utilizzò l’olio di canapa per il suo primo motore. Ma l’olio che si può trovare

al PalaCavicchi è quello da portare a tavola. Ottimo, sembra, per contrastare le malattie cardiocircolatorie.. I semi contengono tutti gli aminoacidi fondamentali per la sintesi delle proteine e sono ricchi di vitamina A e B. C’è anhe un museo a “Canapa Mundi”, quello dei fratelli Bernardini. I due da vent’anni raccolgono in giro per il mondo attrezzi per la coltivazione e oggetti fatti con la canapa. Memoria storica di un mondo scomparso. Fino ad ora.

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